Al Rifugio Jumarre attraverso il sentiero del popolo alato
- Sara
- 13 apr 2017
- Tempo di lettura: 2 min
Una delle tante escursioni che potete fare nei dintorni del B&B è quella che vi porta al Rifugio Jumarre. Ieri abbiamo provato il sentiero del popolo alato, chiamato così per la possibilità di osservare parecchie specie di piccoli volatili.

Superato l’abitato di Luserna S. Giovanni, alla rotonda dopo il passaggio a livello si prende a destra seguendo l’indicazione per Angrogna. Subito si sale fino a raggiungere la piazzetta di S. Lorenzo – capoluogo del paese di Angrogna. Si prosegue in direzione della borgata Serre (830 m.) e si lascia l’auto nello slargo vicino alla Prima Bacheca che indica il Sentiero del Popolo Alato. Il percorso è facile e adatto a tutti. Il tempo di percorrenza è di 2h in salita e 1h in discesa.
L’itinerario inizia sulla strada asfaltata in leggera discesa che raggiunge la borgata Coisson-Ricca. Dalla borgata inizia una pista forestale che tra boschi, prati e muretti a secco conduce fino alla borgata Cacet. Dal Cacet un altro tratto di pista forestale sale fino ad incrociare una strada sterrata larga (che arriva da Buonanotte) e giunge fino Alla borgata Rivoira.
Attraversando la borgata un sentiero sale e si inoltra nel bosco toccando alcune case in pietra ed arrivando in una radura dove si incontra una delle bacheche illustrative e si intravede “Il Grande Faggio”, un maestoso albero secolare. Alzando lo sguardo si dovrebbe vedere già la sagoma del Rifugio Jumarre (1450 m.), il sentiero sale senza puntare dritto al rifugio ed incrocia una pista forestale che si prende sulla destra e dopo un tornante arriva sulla strada asfaltata della Vaccera.
In pochi minuti si raggiunge il rifugio e da qui il Sentiero del Popolo Alato continua sino alla vetta del Monte Servin (1756 m.) che si può raggiungere con altri 50 minuti di cammino. Si prosegue lungo la strada asfaltata e giunti al Colle della Vaccera (1480 m.) si gira dietro alla costruzione del vecchio Rifugio e si inizia il sentiero che sale verso la vetta (1756 m.) mantenendosi sul versante sud della montagna.
Il sentiero è segnalato con segnavia bianco e rosso, alcuni cartelli e bacheche illustrative. All’andata non avrete difficoltà ad individuare le indicazioni. Al ritorno dorete fare un po’ più di attenzione, ma non c’è il rischio di perdersi.
Al rifugio potrete mangiare bene con una spesa minima. Il personale è molto gentile e propone molte attività, soprattutto per i bambini che potranno divertirsi nella bellissima casa sull’albero.
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Rif. http://www.rifugiojumarre.it/il-sentiero-del-popolo-alato/




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